La città espone è arrivata alla sua terza edizione. La città di Carbonia ripropone una carrellata di eventi per promuovere un territorio ricco di tradizione e cultura popolare.
I 120 stand presenti mostrano alcuni esempi di come l’arte tessile, quella delle ceramiche, del legno e del ferro sia stata tramandata di generazione in generazione conservando quei piccoli segreti che ancora oggi fanno riconoscere la manifattura sarda nel mondo.
Strabiliante l’abilità delle donne che con le loro mani così robuste riescano realizzare lavori sopraffini come ‘’su cocoi’’ il tipico pane delle feste, ricco di finissime decorazioni, paragonabili alla filigrana.
Eccezionali i vini sardi di cui si può provare l’eccezionale corposità dei cannonau o la freschezza vitale dei vermentini . Il 6 giugno è in programma la degustazione nella sala consiliare.
Non si può non fermarsi ad assaggiare le perle incontrastate di questa terra, come il formaggio di pecora o la salsiccia di cinghiale, le pardule di ricotta o il dolcissimo miele.
Un’occasione per potersi immergere in un mondo che cerca di rallentare il tempo, facendo emergere quanto di più naturale la nostra terra può offrirci.
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